Nascita e intenti

L’Associazione culturale Il Paradosso del Barbiere nasce a San Lorenzo in Campo il 17 Marzo 2006.
La filosofia e gli intenti sono simili a quelle di tante altre associazioni come la nostra, ovvero cercare di veicolare (e non pretenziosamente fare) cultura ma è il mezzo con cui cerchiamo di trasmetterla a distinguerci, a rappresentare la vera novità.
La nostra idea di base infatti non è quella di utilizzare i canonici canali di comunicazione (quali ad esempio i pur validissimi dibattiti e convegni) ma di arrivare al medesimo risultato divulgativo usufruendo però di un approccio comunicativo il più possibile inedito e “seducente”.
Ricerchiamo un linguaggio che ci caratterizzi e che possa aggirare, senza perderne la consistenza, la formalità di molti eventi che, purtroppo, pur essendo di notevole e acclamato spessore, finiscono spesso con l’essere troppo selettivi e con lo spengere la curiosità, specie nei più giovani.
Il nostro procedimento è evocativo, i nostri contenuti (che contemplano comunque sempre una parte relazionale) sono filtrati e presentati attraverso le espressioni artistiche più accattivanti (cinema, letteratura e musica ad esempio, ma anche sport).
Si potrebbe affermare che cerchiamo di utilizzare più la poesia, che la prosa.

Motto

Betrand Russell pensava fosse necessario determinare dei criteri che potessero stabilire rigorosamente, differenziandoli, i giudizi scientifici da quelli morali, religiosi, metafisici ecc. La domanda centrale che doveva consentire questo processo di distinzione era :
“Perché si deve credere a questo piuttosto che a quello?”
La sua domanda è un po’ anche il motto dell’associazione “il paradosso del barbiere” che chiede ai suoi associati di credere fortemente nel potere del dubbio.
Noi pensiamo che l’indeterminazione di molti aspetti della vita e l’impossibilità di dare risposte sia anche la vera molla che produce pensiero utile, costruttivo.
Vogliamo sentirci proprio come il Barbiere di Russell, impossibilitato di riconoscersi in qual si voglia insieme agglomerante, così concettualmente ingombrante da esser addirittura imputato di non esistere.

Struttura e soci

capitan barbiere

I soci ad oggi tesserati (denominati Barbieri) sono circa 60, età media 30 anni.
Qualunque Barbiere può presentare un progetto, un’idea ed esser appoggiato dal resto dell’associazione per attuarla.
Le principali regole di comportamento sono scritte nella coscienza d’ogni Barbiere, i nostri soci sono assolutamente liberi di partecipare all’attività dell’associazione come meglio e quanto credono, i Barbieri sanno infatti che l’unica regola valida è la seguente:
Il Barbiere fa solo quello che vuole fare… o quasi.
Dove il quasi è stabilito dai limiti della propria responsabilità verso gli altri Barbieri.
La Bottega del Barbiere, eletta annualmente, costituisce una sorta di direttivo.